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Lo svezzamento è una tappa fondamentale nella crescita di ogni bambino.

Il cibo è benessere, nutrimento, piacere, affetto, convivialità e la modalità in cui questo viene introdotto nella vita di ogni bambino avrà inevitabili ripercussioni sul rapporto che vi avrà per tutta la vita.

Quando iniziare lo svezzamento?

Sempre più pediatri considerano lo svezzamento come un’alimentazione complementare, ossia l’aggiunta graduale di altri alimenti oltre al latte materno o artificiale. Questo dovrebbe avvenire a partire dai 6-8 mesi ovvero quando il bambino comincia a mostrare interesse per il cibo “dei grandi”, e allo stesso tempo presenza tutte le competenze neuromotorie necessarie per cominciare la nuova avventura.

Perchè fino a poco tempo fa si iniziava a 4 mesi (o prima?)

Fino a pochi anni fa (e in alcuni casi tuttora) i pediatri anticipavano ai 4 mesi l’introduzione dei primi cibi. Non vi è però alcuna ragione di anticipare lo svezzamento. Anzi, a quattro mesi molte delle funzioni del bambino – per esempio quelle renali, gastriche, intestinali – non sono ancora perfettamente sviluppate, come non lo sono le competenze psicomotorie, per cui il piccolo è a rischio di soffocamento”.

E cos’è l’Autosvezzamento?

L’autosvezzamento è diverso modo di introdurre il cibo al bambino. Viene definito anche alimentazione complementare “a richiesta”, in quanto rispetta l’innata capacità di ogni bambino di autoregolarsi. 

Scegliendo l’autosvezzamento si lascerà il bambino libero di attingere dal cibo che gli stessi genitori consumano a tavola, di scoprirlo e sperimentarlo spontaneamente secondo i suoi desideri.  

É davvero così facile?

Ovviamente ci sono però dei pro e dei contro. Innanzitutto il cibo fornito al bambino deve essere un cibo adeguato e ben formulato nei nutrienti necessari al suo sviluppo. E’ perciò necessaria un organizzazione dei pasti in modo da poterne fornire almeno 5 da fare insieme alla propria famiglia.

E non è sempre facile mettere tutti d’accordo! Bisogna imparare ad elaborare un menù per tutti, stabilire delle regole a tavola, evitare il tanto temuto rischio di soffocamento attraverso dei tagli sicuri del cibo che viene messo a disposizione.

Un’altra pratica fondamentale è quella di coinvolgere i bambini in cucina per permettergli di capire come è fatto il cibo prima di essere mangiato, creare un senso di condivisione e appartenenza alla quotidianità.

Un supporto fondamentale

Al Centro Sarai potrai trovare la consulenza per lo svezzamento della Dott.ssa Roberta Leccese che si occuperà di accompagnarvi in quello che sembra un passaggio sempre più complicato ma che in realtà potrà diventare un percorso di educazione alimentare per tutta la famiglia.

Durante la consulenza la dott.ssa Leccese vi aiuterà a:

🥦comprendere i bisogni nutrizionali del vostro bambino

🍓introdurre i vari tipi di alimenti

🥗scegliere il tipo di svezzamento che più si avvicina alle abitudini familiari

🥕scoprire come strutturare i pasti 

🥝imparare i tagli sicuri e conoscere i cibi più a rischio per il soffocamento

🧀programmare un menù per tutta la famiglia

In più riceverete un ricettario e un menù settimanale personalizzato!

🌱Pensate ad uno svezzamento vegetariano o vegano? Non c’è problema! La dott.ssa Leccese vi accompagnerà con competenza🌱

Contattaci per informazioni o prenotazioni 

INFO CONSULENZE SVEZZAMENTO

La visita durerà circa 1 ora e mezza e potranno partecipare entrambi i genitori.

Consulenze tenute dalla dott.ssa Roberta Leccese – nutrizionista

Dove: Presso lo studio in via Clemente X 20A (Zona Pineta Sacchetti) oppure online 

Costo: € 70.00  

Dott.ssa Roberta Leccese

Biologa nutrizionista esperta in nutrizione per adulti e pediatrica e in alimentazione vegetale. Si occupa anche di diabetologia e endocrinologia.

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